Il terremoto di Civitella Cesi e di Rota

La resilienza consta nella capacità di una comunità a non perdere nella memoria la consapevolezza di un evento e la sua capacità di reagire ad una minaccia.

Noi conosciamo le caratteristiche del territorio dove viviamo? Quanto siamo resilienti? 

Iimmagineel 2 luglio del 1969, 47 anni fa, un terremoto di magnitudo stimata di 4.5 ebbe come epicentro la valle del Mignone tra il Borgo di Rota a Sud, e la frazione di Civitella Cesi a Nord.

L’area è ancora scarsamente abitata e dunque la scossa
fece pochi danni, tuttavia fu molto sentita anche a Tolfa e fino a Manziana e ad Anguillara.

Qui trovate il rapporto scientifico di quell’evento. E’ una lettura interessante che vi svelerà che anche da queste parti, seppur non con l’intensità degli Appennini, qualche scossa puo’ capitare. (La mappa sismica del Lazio).

Sarebbe utile raccogliere testimonianze di quei fatti, magari aggiungendo un commento qui, in questo post.

Grazie a chi vorrà partecipare condividendo e testimoniando

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