Elezioni, non ci siamo proprio

1978853_950795314952610_9156049051134396532_nNel corso degli ultimi giorni due eventi hanno segnato le vicende politiche in città. Il primo è l’annuncio della definizione della lista del movimento 5 stelle e della individuazione ufficiale del loro candidato sindaco. Dire che si è trattato di elezioni avvenute alla chetichella è dir poco.

Nessun annuncio, nessun dibattito, nessuna informazione e nemmeno nessuna proposta programmatica concreta a parte lo slogan : #nonpagoperilpd che fa bella mostra di sé insieme ad altre minacce sulla bacheca del leader. Non si sa praticamente nulla, se non il dato piu’ scontato e cioè che il candidato è esattamente quello che doveva essere. Non ne sono affatto sorpreso e non mi aspetto altro da quel tipo di movimento. Chi lo fa sbaglia.

Il secondo evento arriva invece dal Partito democratico. E’ l’annuncio della prossima apertura dell’ufficio adesioni. E’ un organo a cui ci si deve iscrivere se si vuole partecipare alle primarie che sceglieranno il candidato sindaco dei dem. Praticamente l’esatto contrario di tutte le altre elezioni primarie a cui il PD ci ha abituato.  Le primarie del PD si annunciano dunque essere  non un confronto aperto tra i sostenitori di due o piu’ progetti di ricostruzione della città, ma saranno solo una pratica a cui pochi militanti – solo quelli iscritti all’ufficio adesioni – potranno partecipare. Siamo alla farsa, ma anche in questo caso, non sono affatto stupito.

Sinceramente non è questo quello di cui c’è bisogno. Bracciano ha bisogno di essere ricostruita attraverso la costruzione di una piattaforma politica aperta, partecipata e democratica che sia in grado di valorizzare e di far emergere le molteplici energie che la animano. E’ la democrazia l’infrastruttura base di ogni città. Non c’è polis senza demos.

Capisco che per alcuni l’idea di blindare i candidati scelti nel segreto di alcune privatissime stanze, sia la strada migliore per vincere la poltrona. Io non so se è davvero così.

So per certo che non è questa la strada giusta. Non è con questi giochetti che si può pensare di ricostruire la città.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...